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10 cose da eliminare senza rimpianti

Non mi piace buttare gli oggetti, di qualsiasi valore sia. Credo che si possa sempre provare a riciclarli, donarli e solo come ultima soluzione buttarli. Ecco una piccola lista di cose che con il tempo e la pratica ho imparato a eliminare senza rimpianti.

Calzini Spaiati. Non ho mai riuscita a svelare il mistero dei calzini scomparsi. Sembra che ci sia un folletto che abiti in lavanderia o un triangolo delle bermuda che attragga fino a fare scomparire in particolar modo i calzini. Ma solo uno tanto perché ve ne accorgiate.

Idea: Io ho l’abitudine di avere due piccoli contenitori, che alterno ogni 6 mesi, in cui conservo i calzini rimasti single. Ogni volta che cambio cestino e ritrovo i superstiti di 6 mesi prima li butto. Se non sono riuscita a ritrovarli in 6 mesi non credo che sarà più possibile.

Alimenti scaduti. Controllare la dispensa periodicamente per varietà e scadenza è una buona consuetudine. A volte però capita che qualche confezione ci sfugga e che al momento del suo utilizzo ci accorgiamo che è prossima alla scadenza, se non peggio. Cosa fare? Valutate caso per caso ma nel dubbio eliminatelo. Perché non vogliamo rischiare una intossicazione. Vero? 

Ricordi dolorosi. Dopo infiniti traslochi ancora mi capita di ritrovare qualche oggetto dimenticato. Nella maggior parte delle volte rimango sbalordita di come non ne abbia sentito la sua mancanza, a volte invece mi sento sollevata di aver trovato qualche oggetto dato per disperso. Ma se raramente mi ritrovo tra le mani un oggetto che mi porta a provare difficoltà o sofferenza mentale li lascio andare. Conservo solo cose che mi ricordino qualcosa o qualcuno di piacevole. Il resto via.  

Vestiti dei bambini piccoli. Credo che qualsiasi mamma ami conservare i vestiti dei propri figli soprattutto quelli minuscoli dei primi giorni che ci piace tanto guardare e ricordare di quanto erano piccini appena nati e di quanto velocemente passi il tempo. Ho imparato che conservarli per 20-30 o più anni non li faranno tornare di moda nè tanto meno li farei indossare ai miei ipotetici nipoti. Ne conservo però 1 o 2 che ho riposto nella scatola dei ricordi. 

Valigie. Vecchie, rovinate, con le cerniere difettate o con le rotelle perse. Beh, se non sono degne di accompagnarvi in vacanza allora non lo sono di state a casa a prendere polvere. 

Idea: Se state traslocando anche se malconce potrebbero esservi utili. Altrimenti sbarazzatevene.

Colori e vernici vecchie. Negli anni i lavori di rinnovo a casa sono stati molteplici. Utilizzare delle etichette che in indicano la data dell’acquisto può aiutare a evitare di farle diventare troppo vecchie e rischiare che si rovinino rendendole inutilizzabili.

Idea: con gli avanzi di colori e vernici ne approfitto sempre per realizzare progetti creativi o per mescolarli tra loro.

Trucchi e creme datate. Negli ultimi periodi preferisco usare pochi prodotti per non rischiare di sciuparli o meglio non riuscirli a usare del tutto. Da tempo sono diventa minimal almeno nell’acquisto dei trucchi.

Reggiseni deformati. Che si siano deformati in un cassetto colmo di biancheria perché piegati male o rovinati durante un lavaggio in lavatrice, sono senza speranza. Rassegnamoci, non torneranno come nuovi. 

Zerbini vecchi. Sono il nostro biglietto da visita per chi arriva alla nostra porta. Sporchi, logori o rotti non saranno nè funzionali nè gradevoli. 

Integratori. Scaduti probabilmente non saranno letali e nelle migliori delle ipotesi non vi faranno nulla. Ma perché rischiare? e soprattutto valutate che il motivo del loro acquisto era quello di farvi stare meglio!

Queste sono le poche categorie di oggetti di cui ho imparato a fare spazio senza troppi rimpianti. Avrò tempo e modo di migliorare ma mi ritengo  speranzosa. E voi? Quali sono gli oggetti di cui riuscite a sbarazzarvene senza rimorsi?

A presto,

Antonella 

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6 comments

  1. Quanto hai ragione! Io i vestitini piccoli li do in beneficenza ma per il resto sono imperterrita nel cercare di riappaiare i calzini! 😊

  2. Io mi sbarazzo praticamente di tutto! Sono minimal da sempre, da prima che uscisse il termine decluttering per indicare una cosa che già esisteva 😁 Mi sembra una cosa molto salutare! In particolare amo frugare nella dispensa e far prontamente sparire le cose scadute (infatti comunque non ce ne sono molte, ma quando io e mio marito eravamo più giovani e non abitavamo ancora insieme adoravo farlo per lui e la sua famiglia 😆)

  3. Io ogni tanto mi metto li ed inizio a guardare l’armadio e provo a buttare via qualche vestito che non mi metto, se avessi più spazio però terrei tutto!!!!

  4. Il mistero dei calzini scomparsi è sempre una matassa troppo fitta da districare per riuscire ad arrivarne a capo. Ma chi ha detto che non si possono indossare i calzini diversi?!

  5. Veramente buffo questo vademecum che rispecchia molte delle nostre radicate abitudini che spesso rispecchiano la paura di liberarsi dei pesanti condizionamenti.

  6. Un gran bel post. Mi trovi pienamente d’accordo con te. Soprattutto dei ricordi dolorosi ce ne dobbiamo assolutamente liberare.