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Dai un taglio ai tuoi jeans e trasformali

Anche in Svezia con l’arrivo dell’estate i vestiti si alleggeriscono e ogni occasione è un’ottima opportunità per godersi l’aria calda in riva a uno dei tantissimi laghi. E io ho la fortuna di poter raggiungerne ben 2 a piedi anche se il mio preferito è quello al di là di un bosco ricco di leccornie. Così ho sempre l’occasione di prendere un pò di sole in riva all’acqua e di assaporare il prezioso bottino raccolto per strada.

Per l’ultima escursione però avevo bisogno di un nuovo pantaloncino senza troppe pretese, visto che il mio pantaloncino si era macchiato irrimediabilmente con dei mirtilli. Così senza pensarci troppo ho scelto tra alcuni jeans che da tempo avevo deciso che li avrei riciclati in qualche modo. E ho pensato di condividere questa semplice attività di recupero.

Vediamo come è possibile trasformare un jeans in un pantaloncino in modo semplice anche per chi non ha la macchina da cucire e ha poca dimestichezza con ago e filo. Nulla di complicato e vedrete che quando scoprirete quanto è facile avrete un’opzione in più per riciclare in vostri jeans al prossimo decluttering dell’armadio.

  1. Per prima cosa indossate i vostri jeans accomodatevi su una sedia in modo confortevole e segnate con una matita bianca o un gessetto la lunghezza che vorreste per il vostro pantaloncino considerando i risvolti. Nel dubbio meglio tagliare lasciando più lungo, potrete sempre tagliare di più in seguito. Piega su se stesso il pantalone pareggia le gambe e verifica che entrambi i segni combacino. Se diversamente scegli di tagliare dal quale otterrai una lunghezza maggiore.
  2. Indossa il pantalone e piega l’orlo ottenuto risvoltando all’insù e fermalo con degli spilli anche dei fermacarte andranno benone. Ora ripiega il pantalone su se stesso e verifica che le lunghezze e le altezze degli spessori dei risvolti siano uguali.
  3. Ora arriva il bello prendendo ago, filo e un ditale. Io ho utilizzato un filo color blu ma il colore non è importante perché farai dei punti nascosti e il filo non si vedrà se non al rovescio. Per comodità ti suggerisco di iniziare dalla cucitura interna della gamba dove potrai nascondere facilmente sia il nodo che la chiusura finale del lavoro.

Ora ditemi non è stato difficile vero? Ma per qualsiasi dubbio scrivetemi nei commenti ; )

Per quanto ti sia possibile cerca sempre di utilizzare materiali di recupero ma se ti occorrono dei materiali o strumenti per realizzare questo progetto potresti trovarli qui.

A presto,

Antonella

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