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A casa dei genitori di Karin

Sapete, di solito le estati in Svezia non sono lunghe ma quest’anno non siamo particolarmente fortunati. Non fraintendetemi, le estati torride non mi mancano ma vorrei godere appieno delle lunghe ore di luce, di un cielo azzurro e del sole, che spesso credo di non ricordartene più dopo i lunghi inverni. E credetemi che, in Svezia per quanto le temperature siano pessime, un pò di sole può fare la differenza.

Il fatto è questo, il sole può cambiare il tuo umore e fare sembrare una giornata meno noiosa. A volte può alleggerire anche una giornata difficile e portarti a vedere le cose da un’altra prospettiva. Ma quando giorno, dopo giorno aspetti invano una giornata di sole e per di più in estate devi trovare un escamotage per non deprimerti. Per quello ci sarà tempo nei mesi invernali.

Questa mattina non ho consultato neanche la mia solita e infallibile app delle condizioni del tempo. Non volevo deprimermi prima ancora di varcare la soglia della mia cucina. Una cucina decisamente piccina ma con due finestre, una delle quali enorme con vista cielo. 

Mentre preparavo distrattamente la colazione, mi sono chiesta cosa potesse rallegrarmi in una giornata estiva senza viaggiare per molti km. Dovevo assolutamente approfittare del fatto che questa estate non fossi completamente assorbita nella mia caffetteria ma non avevo idea di cosa fare o dove andare, fino a quando mi sono ricordata di Karin.

Ho guardato l’orologio, erano poco meno delle 10. Ho avvisato i ragazzi che avevano pochi minuti per prepararsi a uscire, ho controllato la carica delle batterie, ho preso la mia macchina fotografica e ci siamo diretti in macchina verso il centro per raggiungere la casa dei genitori di Karin Bergöö Larsson.

Abbiamo visitato la casa dei genitori di Karin Bergöö Larsson in assoluto silenzio accompagnati dallo scricchiolio del pavimento in legno, vagando ed osservando ogni angolo e ogni dettaglio. Ormai dopo aver vissuto per molti anni in una casa con più di 100 anni so riconoscere dettagli che ai molti sfuggono tanto che mi son ritrovata ad osservarla con un occhio critico come di chi valutasse anche solo per un istante l’ipotesi di comprarla. A parte il mio vaneggiamento dovuto alla mia passione per le case particolari questa residenza è divenuta celebre per alcuni dipinti realizzati da Carl Larsson durante un lungo soggiorno con sua moglie Karin nella casa dei suoi suoceri a Hallsberg.

Ho riconosciuto piccoli dettagli della famosa casa di Karin Bergöö Larsson e il suo marito il celebre pittore Carl Larsson a Falun che visitammo molti anni fa nella loro casa impregnata di colore e arte. La casa dei genitori di Karin apparentemente può sembrare più sobria e cromaticamente parlando lo è ma ad una osservazione più attenta si percepisce quanto l’arte sia stata una componente famigliare. Basti notare il soppalco dal quale guardare danzare nel salone sottostante, la stanza riservata ai celebri cappelli in paglia Elise Sahlqvist di una zia di Karin, e da alcuni vestiti ed elementi di arredamento realizzati da quest’ultima e solo infine le pareti dipinte dal celebre pittore.

E’ stato un tuffo nel passato. Con me porterò tanta bellezza per tante espressioni di creatività diverse e il suo profumo di legno, caratteristica tipica delle case diciamo datate. Io ne so qualcosa con la vecchia scuola edificata nel 1905. 

Questa visita al museo dei genitori di Karin Bergöö Larsson è stata esattamente ciò che ci voleva in una giornata uggiosa. Tanto che mi è venuta voglia di tornare nella casa di Karin e Carl a Sundborn nel comune di Falun, anche se è un pò lontano da casa nostra per un’escursione di poche ore.

Ma chissà.

A presto,

Antonella 

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15 comments

  1. che esperienza fantastica che deve essere stata! mi piacerebbe molto anche ame….quando si sarà più liberi di viaggiare ci guarderò

  2. Queste case così antiche sono davvero affascinanti, raccontano sempre qualcosa in più dei suoi abitanti. Credo che i colori così accesi fossero un rimedio proprio al plumbeo cielo svedese ma chissà!

  3. Anche io sono in attesa di poter tornare a viaggiare, e la Svezia sicuramente è una destinazione che vorrei approfondire. Mi segno questa casa-museo per una visita sicuramente suggestiva.

  4. Da una parte mi sono emozionata per il bellissimo luogo che hai avuto modo di visitare, questo è il mio tipo di vacanza ideale, ma dall’altra mi ha colpito come tu abbia raccontato tutto… mi sembrava di essere con te!

    1. Spero che avrai modo di visitarlo perché ne vale la pena. : )

  5. Le case antiche hanno un fascino straordinario perché ci trasportano in un altra epoca raccontandoci la vita di chi le ha abitate.

  6. Che piacevolissima scoperta il tuo blog! Già provo una sana invidia per il fatto di vivere in Svezia e, poi, leggere di questo luogo d’altri tempi mi fa venir voglia di partire subito, anche senza sole!

  7. Credo sia molto bello riuscire a vedere i dettagli che sfuggono ai più, soprattutto in case vissute da personaggi di nota. Una bella esperienza con i bimbi

  8. Mi piace molto seguirti, con la tua scrittura fai vivere in prima persona i luoghi che visiti, sempre molto belli e esperienze del tutto nuove

  9. che bella visita che hai fatto, sai piacerebbe anche a me visitarlo. La Svezia poi e’ una terra magnifica .

    1. Complimenti per questo articolo. Il tuo modo di descrivere le cose mi ha portato ad essere lì con te e scoprire i dettagli insieme .

  10. sono sempre stata molto attratta dalle case e dalle cose antiche raccontano delle storie

    1. Bello, mi piace troppo andare in giro e scoprire nuovi posti dev’essere stato fantastico visitare questa casa antica ricca di storia.

  11. Ma che meraviglia la casa di Karin Bergöö Larsson, segno come tappa da non dimenticare.

  12. mi piace molto visitare le case dove sono vissuti i personaggi importanti…… La Svezia poi aggiunge tutto il suo fascino