Type and press Enter.

Sala da pranzo bye bye.

In questo ultimo periodo mi ritrovo a sospirare guardando delle meravigliose riviste patinate. Dove gli interni sono luminosi, perfetti in ogni angolo e spaziosi quanto basta. Ma la cosa che rimpiango di più è l’ordine e di come tutto sembri avere un proprio posto. Al contrario della mia stanza da pranzo.

Rimpiango questa stanza, che dopo tanta fatica avevamo scrostato le pareti dalla tappezzeria, rinnovato il pavimento scoprendo un parquet sotto una vecchia moquette che aveva solo bisogno di essere levigato e rifacendo il soffitto. Ero orgogliosa di come ero riuscita ad arredarla adattando e recuperando tutti i mobili, dell’idea ma soprattutto il coraggio di realizzare un finto caminetto. Lo so, lo ricordo sempre di averlo fatto con assi di legno di recupero che avevo trovato al momento del nostro arrivo in questa piccola casa dal potenziale ma ne vado davvero fiera!

Tanti lavori fatti convinta che non avrei dovuto occuparmi più di questa stanza per anni. Mancavano solo le rifiniture del pavimento e del soffitto…e poi la grande idea…

…abbiamo fatto l’ennesima follia, solo 1 anno dopo aver finito. Perché?

In questi giorni fatico a ricordarmene anche io il vero motivo ma poi cerco di concentrarmi senza lasciarmi prendere dallo sconforto.

Se mi guardo ora intorno ci sono scatole ovunque, pittura e tanta ma tantissima polvere ma devo restare concentrata e pensare che il risultato finale sarà sicuramente meglio: deve esserlo!!

Se dovessi mostrarvela ora vi spaventereste anche voi. Quindi non è il caso, ma sappiate che spero di finire presto per potervi mostrare le foto dal prima e del dopo.

Perché ormai sapete che per me sono una fonte di incoraggiamento rivederle e compiacermi del lavoro fatto ogni volta che vengo presa dallo sconforto. Proprio come ora.

La sala da pranzo voglio ricordarmela così: con il pavimento appena levigato e trattato, con i muri bianchi, il mio lampadario improvvisato adornato da vecchie gocce di cristallo ( trovate il video tutorial qui ), i mobili di recupero rinnovati e il finto caminetto… l’unico al momento ad essere rimasto immutabile al suo posto coperto da tanta polvere proprio come se fosse stato vero.

Prevedo per i prossimi post di mostrarvi i lavori che ho fatto e sto facendo in giardino, perché prima che questa stanza sia finita occorreranno ancora altri fine settimana full immersion.

A presto,

Antonella 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *