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Vivere semplicemente: olio profumato all’arancia homemade

Nella vita di tutti i giorni e con i miei lavori prettamente manuali mi ritrovo spesso ad avere le mani secche e rovinate. Colpa mia in primis che detesto mettere guanti protettivi nella maggior parte delle volte, ritrovandomi ad avere spesso mani screpolate. Dopo aver provato creme più o meno costose mi ritrovavo spesso insoddisfatta e per di più con mani unte. Per di più ogni volta che cucinavo giustamente io lavavo le mani vanificando ogni possibile beneficio che la crema avrebbe potuto fare. 

Oggi vi racconto come ho risolto.

Un pomeriggio d’inverno mentre cucinavo una zuppa distrattamente mi sono scottata con degli schizzi d’olio. Uno di quei banalissimi incidenti di poco conto da non dover neanche essere considerate ferite ma fastidioso quel tanto di cercare qualcosa per averne sollievo. Ricordandomi di un vecchio rimedio mi sono unta la parte colpita a tradimento dal soffritto per una zuppa, provandone subito sollievo.

Il giorno dopo ho constatato che la pelle della zona colpita se pur sensibile al tatto era molto morbida da lì l’idea, neanche troppo originale, di crearmi la mia lozione per le mani. Se doveva essere unta almeno lo sarebbe stata atossica. Ho scelto dell’olio di oliva extravergine di oliva e delle arance. Ho sbucciato le arance privandone della parte bianca e ho fatto macerare le bucce in un barattolino sommerse completamente dall’olio per un mese in un posto buio. Una volta al giorno il barattolino andrebbe agitato per rimescolare il tutto facendo attenzione prima di riporre il barattolino a riposo che le bucce rimangano sommerse dall’olio.

Trascorso un mese si filtra il tutto conservando l’olio profumato ottenuto in un barattolino o in un vecchio cosmetici.

Ora ho un’unguento profumato atossico e se dovesse finire l’olio in cucina per qualche ricetta speciale saprei dove andarlo a prendere.

Voi che dite?

A presto,

Antonella 

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